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martedì 9 febbraio 2010

e-Senior, la pagina di Facebook



Nell'ultimo Meeting(Livorno, novembre 2009),
si decideva di usare come strumento di comunicazione
fra i partner e gli "alunni" anche Facebook.
Questa è la pagina... e-Senior.


giovedì 4 febbraio 2010

Finale corso eSenior - testimonianze



Il giorno 3 febbraio 2010 è terminato il corso di informatica per persone
che si riconoscono nel Progetto Grundtvig europeo e-Senior,
cui Scarabeus aderisce. Ecco un breve video.


venerdì 13 novembre 2009

4. Meeting eSenior - il Video





Un breve video sui lavori del Meeting.
Musica dall'intermezzo della "Cavalleria Rusticana" di P. Mascagni.



martedì 26 maggio 2009

Alla Gaia Scienza, il bilancio di un progetto

Leggiamo insieme, il progetto che ha visto coinvolto il Club di lettura di "Scarabeus" si è concluso con il meeting in Slovenia. Un pomeriggio nella libreria cittadina, per rendere conto di obiettivi, e modalità di realizzazione.


venerdì 3 aprile 2009

Verso la Slovenia/Il wiki entro fine aprile 2009


(foto di Roberto Mariotti)
clic per ingrandire

All'indirizzo:

http://scarabeus.wetpaint.com

è possibile modificare il wiki e collaborare alla relazione conclusiva, in vista del meeting che si terrà in maggio in Slovenia.


Buon lavoro e buon divertimento!


lunedì 19 gennaio 2009

Come registrarsi e modificare il wiki





Il wiki di Scarabeus, dedicato alla discussione de "Il maestro e Margherita" di Bulgakov, presenta aspetti multimediali, oltre a consentire inserimento e modifica di nuovo testo.
E' possibile leggere i suoi contenuti, ed anche accedere alle modifiche, diventando autori.
Prima però occorre registrarsi, con una semplice procedura: il video mostra come fare, attraverso la creazione di un profilo con un nominativo e una password collegato ad un indirizzo e-mail.

Il video mostra brevemente anche come utilizzare la barra mobile degli strumenti per modificare il testo.

Una volta cliccato su "Save" è possibile saltare (Skip) la scrittura della motivazione relativa e ammirare così la pagina modificata.

Durante la modifica delle pagine, dove presente, la musica avanza automaticamente. Durante la lettura, può essere fermata arrestando il Play.
Brevi brani collegati ai capitoli, possono essere ascoltati premendo il relativo pulsante Play.


venerdì 16 gennaio 2009

Fabrizio... un po' di tempo fa

Nancy del 1969 di L. Cohen, tradotta e cantata da Fabrizio De André.
Lo ricordiamo anche così.



mercoledì 14 gennaio 2009

Lettura, numero unico 2008

Scarabeus -Gruppo di lettura, numero unico 2008                                                                                                                            
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mercoledì 24 dicembre 2008

Trenta libri per Natale


Per gli amanti del noir è di nuovo l'anno di Steig Larsson
per i patiti di cinema è uscito il capolavoro di Bogdanovich
di DARIO OLIVERO


Trenta libri per Natale


BERLUSCONIA


Il protagonista è sempre lui. Studiato, analizzato, smontato e rimontato alla ricerca di una spiegazione, un indizio, un segno su chi sia veramente l'uomo che decide la politica italiana da quindici anni. Senza che suoni come un'offesa, Presidente Bonsai di Sebastiano Messina (Rizzoli, 18 euro) si riferisce alla rubrica che da anni tiene su Repubblica. Lampi di poche righe al giorno dalla fondazione alla celebrazione di Berlusconia. Messina raccoglie decine dei suoi migliori bonsai tutti dedicati ai coup de theatre del Cavaliere: gaffe, battute, proclami, crociere, trapianti di capelli, truppe cammellate, soubrette.

Toni diversi, ma stesso argomento per Lo statista di Massimo Giannini (Baldini Castoldi Dalai, 17,50 euro). Già il sottotitolo indica la complessità del fenomeno: il ventennio berlusconiano tra fascismo e populismo. Giannini parla soprattutto dell'ultima reincarnazione del Cavaliere: quella della vittoria del 2008. Non più imprenditore prestato alla politica, non più parvenu dei salotti buoni del potere, non più male assoluto che riunisce ogni opposizione senza distinzioni. Ma espressione di un blocco politico, sociale e di potere ormai saldamente costituito, democraticamente legittimato e impermeabile alle strategie dell'opposizione dagli attacchi ai tentativi di dialogo. Autoritarismo democratico, populismo repubblicano, regime morbido: scegliete voi l'ossimoro adatto.

CULTURA POLITICA
C'era una volta un lembo di terra diviso politicamente ma unito in una grande idea di futuro. Costruire un mondo con al centro l'uomo, i suoi diritti, il suo pensiero, le sue leggi condivise, la sua nobiltà nella ricerca della verità al servizio dei propri simili. E' tutto raccontato in Biblioteca laica. Il pensiero libero dell'Italia moderna a cura di Michele Ciliberto (Laterza, 28 euro).

Un'opera che un tempo si definiva monumentale è La cultura degli europei dal 1800 a oggi di Donald Sassoon (Rizzoli, 45 euro). C'è dentro qualsiasi cosa abbia avuto a che fare con i nostri ultimi due secoli brevi, da cosa si portava ai tempi di Napoleone a quanto guadagnavano Dumas (assai) e Zola (abbastanza) all'iPod. Senza distinzione tra cultura alta e bassa.

Un uomo al centro del mondo quando Oxford poteva considerarsi tale, sempre pronto a ritagliarsi spazio e tempo per soddisfare la sua curiosità tra un incontro diplomatico e l'altro. Grande mente politica, tessitore di alleanze tra Usa e Gran Bretagna ai tempi della guerra, pioniere della causa di Israele, ma anche di inesausti rapporti umani e ritrattista psicologico di Henry James, Proust, Gertrude Stein. Questo era Isaiah Berlin, questo racconta in A gonfie vele. Lettere 1928-1946 (Adelphi, 30 euro).

CRISI
In tempi duri, con previsioni ancora più dure il dovere della speranza è affidato ai mille miracoli che già esistono, alla comprensione di quanto è accaduto, alla conoscenza del passato che tutto questo ha prodotto, al rischiarare i lati oscuri della globalizzazione e all'imponderabile, all'imprevedibile, all'evento che sconvolge la serie e manda in tilt usi e certezze dati per acquisiti. Dei miracoli sociali, imprenditoriali e politici si occupano Carlo De Benedetti, Federico Rampini e Francesco Daveri in Centomila punture di spillo. Come l'Italia può tornare a correre (Mondadori, 17 euro).

La comprensione della crisi è ben affidata a uno dei più grandi e autorevoli divulgatori (visitare il suo sito per credere) di quella materia per scribi che è l'economia Tyler Cowen: No crac. Scopri l'economista che è in te (Cooper, 12,50 euro).

Per conoscere vita, avventure, cadute, risalite, montagne russe di John Law, l'uomo che ha inventato l'odierno sistema monetario: Il grande gioco di Claude Cueni (Tropea, 18, 60 euro).

Loretta Napoleoni continua la sua denuncia: cifre, collegamenti ed estensione di ciò che non si vede in Economia canaglia. Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale (il Saggiatore, 17 euro).

Che cosa accomuna l'invenzione della ruota, l'11 settembre e il successo di Google? Che sono eventi imprevedibili (anche se qualcuno sul secondo esempio non sarebbe d'accordo). Che rendono di colpo vecchio, vecchissimo quanto accaduto fino a ieri. Secondo Nassim Taleb, queste brecce nello spazio-tempo sono i cigni neri, la variabile non prevista che manda tutto all'aria e che affonda tutto o tutto fa risorgere. Si intitola Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita (il Saggiatore, 18 euro).

LA MACCHINA DEI SOGNI
Se volete fare felice, ma davvero felice, chi ama il cinema: Peter Bogdanovich, Chi c'è in quel film? Ritratti e conversazioni con le stelle di Hollywood (Fandango Libri, 29,50 euro). Lui respira cinema, sa tutto, li conosce tutti, racconta tutto.

Se ancora non basta, eccone un altro: Bambi contro Godzilla. Teoria e pratica dell'industria cinematografica di David Mamet (minimum fax, 14,50 euro). Retroscena, mestiere, ideologia e filosofia del cinema secondo una delle poche vere teste pensanti degli Studios.

Passiamo alla musica. Musica e immagini però. Tre libri da perderci gli occhi e da slogarsi un polso per il formato king size. Il primo: Fabrizio De André&Pfm. Evaporati in una nuvola rock (Chiarelettere, 37 euro). E' il diario per parole e per immagini (le foto di Guido Harari) del tour del '78-79 che per chi ha un cuore e un orecchio non serve ricordare.

Il secondo: The Clash (Isbn, 49 euro). La storia dei Clash raccontata dai Clash con foto da non credere, racconti dei concerti, politica, e consapevolezza della fine imminente.

Il terzo: Cobain inedito (White Star, 45 euro), uno di quei volumi a raccoglitori che tengono dentro ogni tipo di memorabilia, fogliettini, biglietti di concerti, copertine di dischi, manoscritti e ogni cosa possa desiderare un feticista del leader dei Nirvana.

RIBELLI SENZA CAUSA
In tempi di insurrezioni sparse per il pianeta, grandi disuguaglianze sociali e proteste per diritti che vengono a cadere, l'avventura dei ragazzi di ieri che caddero cercando di mettere in piedi la più avanzata repubblica mai concepita a causa del tradimento dei francesi, rivoluzionari solo a casa loro ma pronti a correre in aiuto di mamma Chiesa: Storia avventurosa della Repubblica romana di Stefano Tomassini (il Saggiatore, 20 euro).

Il secondo Antimeridiano delle opere complete di Luciano Bianciardi (Isbn, 69 euro), anarchico, garibaldino e uomo solo con la sua impotente incazzatura.

Bombe a inchiostro di Aldo Giannuli (Rizzoli, 12,50 euro) è la storia della guerra sotterranea, in pieni anni di piombo, tra la cultura del potere, del silenzio, della tensione e quella democratica della satira, dei giornali e radio libere, del teatro e dei primi barlumi della controinformazione.

Il ruolo della bicicletta come strumento eversivo messo al bando dai tempi di Bava Beccaris fino al fascismo. C'è qualcosa di altamente democratico e partigiano in questo mezzo di ingegno e fatica. Lo raccontano Franco Giannantoni e Ibio Paolucci in La bicicletta nella Resistenza (Edizioni Arterigere, 12 euro).

E' tutto un programma già dal titolo il pamphlet di Christopher Hitchens: Consigli a un giovane ribelle (Einaudi, 12 euro): 19 lettere immaginarie per dare nuova linfa al dissenso.

UOMINI, ALBERI, ANIMALI
Tutto quanto c'è di familiare, atavico e meraviglioso nella figura dell'orso ha un perché. L'orso, non il leone, è sempre stato il re degli animali. Prima del cristianesimo, prima dell'evangelista, prima che il mondo in cui viveva, quelle foreste misteriose e piene di dei, venissero svuotate e purificate dall'avvento del nuovo dio. Lo racconta Michel Pastoureau in L'orso. Storia di un re decaduto (Einaudi, 26 euro).

Una favola ecologica, anche se l'espressione è terribile, arricchita da un dvd. E' la nuova edizione del racconto di Jean Giono, L'uomo che piantava gli alberi (Salani, 16,80 euro): uno solo di noi può cambiare tutto.

Sempre piante, stavolta piante che accompgnano l'uomo dalla notte dei tempi. Non sono le più antiche né le più preziose, ma sanno adattarsi e hanno deciso di fare il viaggio insieme a noi. E' La quercia. Storia sociale di un albero di William Logan (Bollati Boringhieri, 25 euro).

Un'ode alla speranza che l'uomo sappia riconquistare il senso del mondo attraverso le sue mani e la sua intelligenza riscoprendo quanto fa bene al nostro cuore la bellezza che sappiamo produrre. E' L'uomo artigiano di Richard Sennett (Feltrinelli, 25 euro).

Ancora clima, ancora emissioni, ancora echi di prossima fine del mondo. Non proprio clima natalizio. Ma almeno ha il pregio di avere dati aggiornati e un occhio anche alla situazione italiana Vivere i cambiamenti climatici di Claude Villeneuve e François Richard (Muzzio, 36 euro).

CRIMINI E MISFATTI
Anche quest'anno l'anno noir è di Stieg Larsson, giornalista, attivista, uomo di azione e di principi, morto prima di godersi il successo planetario della sua trilogia Millenium. Il secondo volume si intitola La ragazza che giocava con il fuoco (Marsilio, 19,50 euro). E' il seguito di Uomini che odiano le donne. Peccato che ci siano solo tre volumi.

Per gli appassionati della parte oscura dei loro simili, un lavoro di classificazione dalle origini a oggi dell'omicidio, terrorismo e rapina a mano armata l'ha scritta il criminologo Colin Wilson: Storia criminale del genere umano (Newton Compton, 19,90 euro).

Se si preferisce andare sul classico, due saggi di meta-giallistica, cioè di teoria del romanzo giallo e variazioni sul tema. Il primo: Il caso del mastino dei Baskerville (excelsior 1881, 15,50 euro) in cui Pierre Bayard smonta, rimonta e cambia il finale in modo convincente dell'indagine più celebre di Sherlock Holmes.

Il secondo: Il matematico in giallo (Guanda, 13 euro) in cui Carlo Toffalori spiega elencando una lunga casistica come ogni detective e ogni sua nemesi ubbidiscano alle regole della matematica e della logica.

E a proposito di misteri, l'ennesimo capitolo di uno dei casi che è un tutt'uno con la storia nazionale. Sono passati venticinque anni da quando una ragazza di 16 anni è scomparsa. Si chiama Emanuela Orlandi. Da allora ognuno ha detto la sua, falsità comprese. Pino Nicotri il caso lo conosce e una cosa non sopporta: il rumore mediatico e la corsa all'audience che quelle due parole, nome e cognome, da sempre suscitano. Il suo ultimo libro, Emanuela Orlandi. La verità (Baldini Castoldi Dalai, 18 euro) cerca di impedire l'ennesimo scenario di comodo, la mediaticamente suggestiva pista della banda della Magliana, e si concentra su quanto conta davvero: quegli undici giorni dopo la scomparsa e le responsabilità dei vertici vaticani.

(24 dicembre 2008)

mercoledì 19 novembre 2008

Club Lettura - Bulgakov, con audio e film






Lettura-ascolto de

IL MAESTRO E MARGHERITA

anche attraverso i file audio messi a disposizione da Radio 3.











Su YouTube è disponibile
il film in russo
con sottotitoli in italiano.
Questi i collegamenti, per quanto riguarda la prima parte:


prima puntata


seconda puntata


terza puntata


quarta puntata


quinta puntata


Questi i collegamenti, per quanto riguarda la seconda parte:


prima puntata




seconda puntata




terza puntata




quarta puntata




quinta puntata




Questi i collegamenti, per quanto riguarda la terza parte:


prima puntata


seconda puntata




terza puntata




quarta puntata




quinta puntata


CONTINUA...

BUONA VISIONE!


lunedì 17 novembre 2008

Club Lettura - "Amsterdam" di I. McEwan

Dopo la lettura di Amsterdam



Si è conclusa la lettura del libro di In McEwan, Amsterdam. La discussione si è svolta a casa di Anita, con la sua accogliente ospitalità. Discussione vivace e appassionata, anche con riferimenti al mondo attuale (Italia inclusa!)

Si assicura che nei bicchieri
non c'era traccia di quanto Vernon
e Clive si erano propinati a vicenda!





Ian McEwan,
Amsterdam,
Einaudi, 1998, 170 p.

Due ex amanti di Molly Lane aspettavano davanti alla cappella del cremarono dando le spalle al gelo di febbraio.

Si erano già detti tutto, ma vollero ricominciare da capo.

- Non ha neanche avuto il tempo di capire che cosa le succedeva.

- E quando l'ha capito era troppo tardi.

- Se ne è andata così in fretta.

- Povera Molly.

- Mmm.

Povera Molly. Tutto era cominciato con un formicolio mentre alzava il braccio per fermare un taxi fuori del Dorchester Grill; quella sensazione non l'aveva più abbandonata. Nel giro di qualche settimana già faticava a ricordare i nomi delle cose. Finché si trattò di parlarnento, chimica o propulsore riuscì ancora a perdonarsi, molto meno, quando toccò a letto, specchio e panna. Fu dopo la temporanea scomparsa di acanto e bresaola che decise di rivolgersi a un medico, convinta che l'avrebbe rassicurata. Invece le fu consigliato di sottoporsi a un controllo e, in un certo senso, non ne uscì più. Come aveva fatto presto quella insolente di Molly a trasformarsi nella prigioniera malata di George, marito possessivo e scontroso. Molly, critico gastronomico, fine intellettuale, fotografa, la spregiudicata floricultrice, amata dal ministro degli Fsteri, che alla bell'età di quarantasei anni riusciva ancora a eseguire perfettamente la ruota. La rapidità del suo declino nella follia e nel dolore divenne argomento di pettegolezzo generale: aveva perso il controllo delle funzioni corporali e, insieme, ogni senso dell'umorismo; si era andata spegnendo in una sorta di indeterminatezza illuminata da lampi improvvisi di vana violenza e grida soffocate.

Fu la vista di George che stava uscendo dalla cappella a far sì che gli amanti di Molly indietreggiassero un poco lungo il sentiero di ghiaia ingombro di erbacce. Si dispersero tra le aiuole ovali di rose, in quello che un cartello indicava come Giardino della rimembranza. Non c'era pianta che non fosse stata impietosamente potata a un'altezza di pochi centimetri dal terreno gelato, una pratica che Molly era solita deplorare. Il piccolo prato era lordo di mozziconi di sigaretta schiacciati, perché quello era il punto in cui la gente aspettava il proprio turno nel susseguirsi delle esequie funebri celebrate nella cappella. Passeggiando avanti e indietro, i due vecchi amici ripresero la conversazione già praticata almeno una mezza dozzina di volte e che tuttavia dava loro maggior conforto di un inno religioso.

Clive Linley aveva conosciuto Molly per primo, nel '68, quando entrambi erano studenti; insieme avevano abitato in una caotica, inquieta casa a Hampstead.

- Che fine terribile ha fatto.

Osservò il vapore del proprio fiato levarsi in alto nell'aria grigia. La temperatura registrata al centro di Londra quella mattina era di undici gradi sotto zero. Undici Sotto zero. C'era un male gravissimo al mondo del quale né Dio né la sua assenza potevano essere ritenuti responsabili. La fatale disobbedienza dell'uomo, la Caduta, una frase discendente, un oboe, nove, dieci note. Clive aveva il dono dell'orecchio assoluto e le sentì quelle note che discendevano dal sol. Non c'era bisogno di scriverle.

Proseguì: - Morire cosi, senza nemmeno rendersene conto, come un animale. Ridursi in quello stato umiliante, senza aver modo di esprimere una volontà, o almeno di salutare chi resta. Le è entrata in corpo la morte e poi..

Si strinse nelle spalle. Arrivarono alla fine del prato malridotto, fecero dietro front e ripresero a camminare.

- Si sarebbe uccisa piuttosto di finire così', - disse Vernon Halliday. Aveva vissuto con lei per un anno a Parigi, nel '74, ai tempi del suo primo impiego alla Reuters, mentre Molly lavorava per "Vogue".

- Incapace di intendere e di volere e per di più nelle mani di George, - disse Clive.

Ceorge, l'editore ricco e mesto che l'adorava e che, con grande stupore di tutti, Molly non aveva lasciato pur trattandolo sempre malissimo. Adesso lo osservavano là fuori dalla porta, nell'atto di ricevere le condoglianze da una piccola folla di persone. La morte di lei lo aveva riscattato dalla disistima generale. Sembrava quasi cresciuto di qualche centimetro, teneva la schiena dritta, gli si era abbassata la voce e nei suoi occhi avidi e servili si era accesa una nuova dignità. Dopo essersi rifiutato di ricoverarla in clinica, si era occupato personalmente di lei Ma c'era di più nei primi tempi, quando gli amici chiedevano ancora di andarla a trovare, lui li aveva selezionati con cura. Clive e Vernon li poteva vedere poco perché, secondo George, le loro visite la emozionavano per poi lasciarla depressa Altro uomo chiave a essere rigorosamente razionato fu il ministro degli Esteri. La gente incominciò a mormorare, si lessero alcune velate allusioni al caso su un paio di rubriche mondane. Poi, però, la questione cessò di fare notizia perché era corsa voce che Molly non fosse più in sé; nessuno voleva più andarla a trovare e furono tutti lieti che ci fosse George a impedirlo. Clive e Vernon comunque continuavano a detestarlo con soddisfazione.

Stavano per voltarsi un'altra volta, quando squillò il cellulare nella tasca di Vernon - il quale si scusò, si fece di lato e rallentò il passo. Dovevano esserci almeno duecento persone nella folla nerovestita davanti al crematorio, adesso. Di lì a poco sarebbe sembrato scortese non avvicinarsi per dire qualcosa a George. L'aveva avuta, finalmente, quando lei ormai non riconosceva più la sua faccia allo specchio. Sugli amori passati non c’era più niente da fare, alla fine però Molly era stata soltanto sua.

giovedì 23 ottobre 2008

Relazione al meeting di Dresda

Luciana mette in risalto aspetti positivi e criticità del Club di lettura.

sabato 4 ottobre 2008

Per Dresda - Presentazione attività Club di Lettura

Si allega la presentazione che Scarabeus porterà al meeting di Dresda.

venerdì 26 settembre 2008

Dresda, il "second" museo Zwinger

A Dresda potremo visitare lo Zwinger: il video ne ripropone il clone virtuale, ricostruito su Second Life:

mercoledì 24 settembre 2008

Club di lettura - riunione di "ripresa attività"

Di seguito alcune foto prese durante la riunione di ripresa di attività.
Prima di leggere "Lo Straniero", abbiamo praticato "L'Ospite"...

martedì 10 giugno 2008

Let's Read Together - Video dal meeting di Livorno

Un video a ricordo di alcune fasi del meeting tenutosi a Livorno dal 28 maggio al 1 giugno 2008, con sorpresa... teatrale!


sabato 31 maggio 2008

Let's Read - Meeting Livorno 29 - 05 -2008

Gita a Montenero con le delegazioni solvena e tedesca.
Video di Roberto, prima parte.

martedì 27 maggio 2008

Il Meeting - l'invito

[Cliccare per vederlo ingrandito]


Pubblichiamo l'invito per l'incontro "europeo", un'occasione di cultura e di scambio collaborativo.

giovedì 10 aprile 2008

Gli Otto-Grimm

Ma dite che i tedeschi sono seri?

Vediamo l'interpretazione di Otto Walkes...