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giovedì 10 giugno 2010

eSenior - Verso il meeting conclusivo



Progetto "eSenior", verso il meeting conclusivo
in Romania, dal 24 al 28 giugno 2010.



Qui sopra, alcune immagini dai laboratori durante il 4. Meeting eSenior,
che si è tenuto a Livorno dal 4 al 6 novembre 2009.


I resoconti dei meetings.

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giovedì 20 maggio 2010

martedì 17 novembre 2009

lunedì 28 settembre 2009

eLibraries, 3 meeting: Telsiai

eLibraries, 3 meeting, Telsiai, la accogliente città della Lituania. Giornata di presentazione e di scambio umano e di comunicazioni sulla realtà locale.

Nel pomeriggio simpatici giochi di ruolo, e cena ospitale.


Le autorità locali salutano gli ospiti



Iniziano i lavori.


Leif non è stato imbavagliato, ma al contrario, si prepara a comunicare.

mercoledì 9 settembre 2009

Raccontare: da Il vecchio e il mare

Scarica l'allegato originale
Il vecchio e il mare (titolo originale The Old Man and the Sea) è un romanzo dello scrittore statunitense Ernest Hemingway pubblicato per la prima volta sulla rivista Life nel 1952. Grazie a questo libro Hemingway riceverà il premio Pulitzer nell'anno 1953 e il premio Nobel nell'anno 1954

Prima pagina

« Era un vecchio che pescava da solo su una barca a vela nella Corrente del Golfo ed erano ottantaquattro giorni ormai che non prendeva un pesce. Nei primi quaranta giorni lo aveva accompagnato un ragazzo di nome Manolo, ma dopo quaranta giorni passati senza che prendesse neanche un pesce, i genitori del ragazzo gli avevano detto che il vecchio era decisamente e definitivamente salao , che è la peggior forma di sfortuna, e il ragazzo aveva ubbidito andando in un'altra barca dove prese tre bei pesci nella prima settimana. Era triste per il ragazzo veder arrivare ogni giorno il vecchio con la barca vuota e scendeva sempre ad aiutarlo a trasportare o le lenze addugliate o la gaffa e la fiocina e la vela serrata all'albero. La vela era rattoppata con sacchi da farina e quand'era serrata pareva la bandiera di una sconfitta perenne[1] »


Il breve romanzo narra la storia di un vecchio pescatore, Santiago, e di un ragazzo, Manolo, al quale insegna a pescare e che gli trasmette la forza di ritornare a solcare il mare.

Santiago [modifica]
Santiago è il nome del vecchio pescatore: «Il vecchio era magro e scarno e aveva rughe profonde alla nuca. Sulle guance aveva le chiazze del cancro della pelle provocato dai riflessi del sole sul mare tropicale e le mani avevano cicatrici profonde, che gli erano venute trattenendo con le lenze i pesci pesanti». Tutti segnali di una vita dura e piena di sacrifici. Tutto in lui era vecchio, tranne i suoi occhi, che, nonostante il passare del tempo, erano rimasti azzurri come il mare. La sua lotta con il pesce, anche se non si concluderà a buon fine, affermerà il suo orgoglio e il suo coraggio, che sembravano già persi da tempo, ma anche la notevole forza che dimostrerà combattendo quasi a mani nude con i pescecani. Il fatto che della sua preda rimanga solo lo scheletro è una sconfitta relativa al piano economico, non a quello morale. Per il personaggio probabilmente lo scrittore s'ispirò al marinaio cubano Gregorio Fuentes, con cui stringeva rapporti di amicizia.

Manolo [modifica]
Manolo è un ragazzo che è stato accanto a Santiago fin da bambino; ma poi i suoi genitori l'hanno costretto a cercare lavoro altrove poiché tutti consideravano il vecchio, che non riusciva a pescare nulla da ottantaquattro giorni, molto sfortunato. Dunque Manolo si trasferisce in un'altra barca, ma non smette di far visita all'anziano, che ogni mattina parte al largo a pescare nonostante torni ogni volta con le reti vuote. Manolo è un personaggio molto importante perché sarà la speranza e il conforto del vecchio nei suoi momenti di solitudine.

La sirena è un "pesceMagoo" di oltre 5,5 metri, «con delle strisce color viola che la cingevano; e accanto a lei, nuotavano due remore grigie, che non si allontanavano mai». Nei suoi movimenti era calma e dava l'impressione al marinaio di avere una certa nobiltà d'animo, sembrava che, nonostante la situazione, avesse instaurato un rapporto di lealtà, quasi dignitoso. Forse addirittura sapeva che, con i suoi movimenti, avrebbe potuto uccidere il marinaio ma che poi sarebbe ucciso anch'esso, a causa della lenza conficcata nel cuore; decise perciò, di combattere fino alla fine, giocando nel modo in cui poteva: d'astuzia. Si arrese a Santiago, come a dimostrare che preferiva concedere il suo corpo a chi ne avesse rispetto, piuttosto che ai pescecani

giovedì 3 settembre 2009

Sondaggio biblioterapia

Qualche domanda per fare il punto sulla Biblioterapia. Quella che segue è la scheda predisposta per un sondaggio da svolgere
1) online fra i gruppi di lettura e le biblioteche di cui conosciamo un indirizzo e-mail
2) da sottoporre direttamente ad operatori di biblioteche pubbliche o private con cui siamo in contatto.

Al momento non abbiamo risposte da analizzare, in quanto il fenomeno "biblioterapia", almeno localmente sembra per lo più ancora non affrontato, anche se magari alcuni operatori hanno espresso l'intenzione di metterlo in agenda.

mercoledì 2 settembre 2009

Un libro sulla biblioterapia

EBOOK DAL VOLUME A CURA DI BARBARA ROSSI

BIBLIOTERAPIA - LA LETTURA COME BENESSERE
EDIZIONI LA MERIDIANA.





RIASSUNTO di Carla Santini

    Il libro è il risultato di vari contributi forniti da esperti e frequentatori del CISP (Centro italiano Sviluppo e Psicologia), associazione che svolge attività di prevenzione e promozione del benessere psicologico.

Lo scopo della curatrice, psicologa e psicoterapeuta, è stato quello di offrire un piacevole approccio al tema della lettura intesa come benessere psichico, culturale e sociale.

Il lavoro inizia con un virtuale colloquio dove vengono poste domande e date risposte sul significato di Biblioterapia, sui vantaggi insiti nella lettura, sia come svago che come auto-aiuto ai disagi esistenziali, ed inoltre anche come strumento nei processi di terapia dove viene evidenziata la relazione tra cliente e terapeuta.

In un “ gioco di specchi” tra lettura e psicologia si trovano gli aspetti comuni di una modalità introspettiva e di un dialogo interno.

Nella lettura di trame, che il libro propone, ci auto-confrontiamo in un meccanismo proiettivo di identificazione favorendo il nascere di emozioni e fantasie personali.

Nel caso di un percorso psicoterapico ci troviamo ad essere autori della nostra storia personale.

Il raccontarci, in un contesto di cura, include il raccontarci a noi stessi e, dove è possibile, comprendere la intrigata trama comportamentale che ha causato disagio.

Se nel primo caso leggere è immedesimarsi nei personaggi e nelle loro emozioni e comportamenti, nel secondo viene vissuta l’avventura del nostro agire

In questa ottica il contenuto del libro può diventare uno strumento di riflessione che, come in ogni terapia riuscita, agisce sul processo di attivazione di energie psichiche, mortificate nel tempo, e induce alla modifica dei pensieri precostituiti e quindi a comportamenti diversi. Il tutto produrrà benessere.

Nel trattare i significati terapeutici della lettura viene riportato l’interpretazione dello scritto di Kafka “ La metamorfosi”, con accostamenti al mondo onirico, ricco di messaggi dove intelligenza ed emotività si fondono.

In questo esempio troviamo la conferma di come i malesseri dell’anima nascono da un senso di negazione personale dei bisogni fondamentali alla base di ogni esistenza, compreso quello di dare un senso alla vita.

Alla domanda se può esser utile scrivere il proprio diario e rileggerlo nel tempo, non esiste una risposta precisa.

Comunque il rileggere i propri scritti e auto-interpretarci può essere utile a patto che accettiamo i cambiamenti avvenuti in noi come processo di crescita e non come cristallizzazione del pensiero.

Un altro capitolo è dedicato alla lettura dei racconti dei bambini in cui viene sottolineata l’importanza di come le storie, le favole, ecc.. creino una realtà alla immaginazione sviluppando affettività e capacità intellettive atte a trovare soluzioni.

Inoltre il racconto, in alcuni casi, diventa mediatore di sentimenti di paure ed emozioni.

Un libro può cambiare il corso della vita?

Questa domanda la ritroviamo spesso nel contesto letterario.

Ogni persona è chiamata a darsi la risposta che i suoi ricordi gli suggeriscono.

Sta di fatto che molti sono gli ostacoli e le modalità che si mettono tra chi scrive e chi legge…..la risposta rimane aperta.,,,,,,

Nella seconda parte del libro viene sottolineata l’importanza della lettura in situazioni di “ restrizione”, come ad esempio nelle carceri , in ospedali, ecc.. in tutte quelle situazioni dove il rapporto sociale è alterato

Vengono riportate esperienze di lavoro di gruppo seguite da operatori ed educatori dalle quali emergono i risultati positivi riguardanti il miglioramento delle capacità relazionali.

La possibilità di leggere le esperienze dolorose, di chi ha saputo comunicarle per scritto, è portatrice di sollievo per quelle persone che vivono o hanno vissuto lo stesso dramma.

SERENDIPITY: la capacità di trovare curiosità e interessi, viene riassunta in maniera molto originale alla lettura in quanto riconosciuta come finestra e porta verso lo spazio pensiero.

- Trovare qualcosa di inaspettato, mentre si cerca qualcos’altro;

- Scoprire nell’ambito della ricerca qualcosa d’imprevisto,anomalo

e strategico che ci permette di sviluppare altre teorie;

- Trovare qualcosa che si sta cercando, ma in un luogo e/o in un momento

inaspettati;

- Trovare qualcosa di più prezioso di ciò che si stava cercando

Infine il libro riporta una vasta proposta di letture e la presentazione dove l’esperienza è maturata.



martedì 1 settembre 2009

e-Libraries, Verso il 3. meeting



Verso il 3. meeting del progetto Grundtvig e-Libraries, che vede coinvolte Polonia (coordinamento), Svezia, Italia (Livorno - Amalfi) e Lituania.
Immagini riprese con Cooliris da Google Immagini.


lunedì 18 maggio 2009

Cosa intendere per "biblioterapia"?

Progetto e-Libraries






Cosa intendere per "biblioterapia"?
Spunti per una discussione, presentati ad Amalfi (marzo 2009), Meeting e-Libraries.



martedì 24 marzo 2009

eLibraries - Verso il meeting di Amalfi

 Argento Scarabeus - Corso pc anziani                                                                                                                                                                                              Argento Scarabeus - Corso pc anziani            Romolo                             Un piccolo newspaper Scarabeus (Italy) su un corso d'informatica per anziani: obiettivi e descrizione                                        
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lunedì 9 marzo 2009

Numero unico "Un pc per eSenior"



Un numero unico per il corso eSenior.


esenior_scarabeus                                                                                                                                    
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venerdì 13 febbraio 2009

Video da Druskininkai (4-8 feb 2009)

Alcuni momenti del meeting di Druskininkai, Lituania, cui hanno partecipato i partner della Polonia, Spagna, Turchia, Lituania, Germania, Romania e Italia.

giovedì 12 febbraio 2009

Dalla Lituania...

...e dopo le bellissime foto di Roberto, qualche foto presa con il cellulare e montata in OneTrueMedia....

venerdì 2 gennaio 2009

Lettura - Da MacEwan a Bulgakov



Proseguono gli incontri nelle abitazioni dei soci, per la riflessioni sui testi del Club di Lettura di Scarabeus:
1) Amsterdam di Ian MacEwan (vedi intervista).


2) Il Maestro e Margherita di Michail Afanas'evič Bulgakov



sabato 27 dicembre 2008

Lettura - "Il Maestro e Margherita" di Bulgakov




Una serata di introduzione e di riflessione sul mondo di Bulgakov, per la lettura del capolavoro "Il Mestro e Margherita" che ci impegnerà durante le vacanze tra Natale e il nuovo anno.


Introduce Olga, nativa della Russia di Bulgakov...

mercoledì 24 dicembre 2008

Trenta libri per Natale


Per gli amanti del noir è di nuovo l'anno di Steig Larsson
per i patiti di cinema è uscito il capolavoro di Bogdanovich
di DARIO OLIVERO


Trenta libri per Natale


BERLUSCONIA


Il protagonista è sempre lui. Studiato, analizzato, smontato e rimontato alla ricerca di una spiegazione, un indizio, un segno su chi sia veramente l'uomo che decide la politica italiana da quindici anni. Senza che suoni come un'offesa, Presidente Bonsai di Sebastiano Messina (Rizzoli, 18 euro) si riferisce alla rubrica che da anni tiene su Repubblica. Lampi di poche righe al giorno dalla fondazione alla celebrazione di Berlusconia. Messina raccoglie decine dei suoi migliori bonsai tutti dedicati ai coup de theatre del Cavaliere: gaffe, battute, proclami, crociere, trapianti di capelli, truppe cammellate, soubrette.

Toni diversi, ma stesso argomento per Lo statista di Massimo Giannini (Baldini Castoldi Dalai, 17,50 euro). Già il sottotitolo indica la complessità del fenomeno: il ventennio berlusconiano tra fascismo e populismo. Giannini parla soprattutto dell'ultima reincarnazione del Cavaliere: quella della vittoria del 2008. Non più imprenditore prestato alla politica, non più parvenu dei salotti buoni del potere, non più male assoluto che riunisce ogni opposizione senza distinzioni. Ma espressione di un blocco politico, sociale e di potere ormai saldamente costituito, democraticamente legittimato e impermeabile alle strategie dell'opposizione dagli attacchi ai tentativi di dialogo. Autoritarismo democratico, populismo repubblicano, regime morbido: scegliete voi l'ossimoro adatto.

CULTURA POLITICA
C'era una volta un lembo di terra diviso politicamente ma unito in una grande idea di futuro. Costruire un mondo con al centro l'uomo, i suoi diritti, il suo pensiero, le sue leggi condivise, la sua nobiltà nella ricerca della verità al servizio dei propri simili. E' tutto raccontato in Biblioteca laica. Il pensiero libero dell'Italia moderna a cura di Michele Ciliberto (Laterza, 28 euro).

Un'opera che un tempo si definiva monumentale è La cultura degli europei dal 1800 a oggi di Donald Sassoon (Rizzoli, 45 euro). C'è dentro qualsiasi cosa abbia avuto a che fare con i nostri ultimi due secoli brevi, da cosa si portava ai tempi di Napoleone a quanto guadagnavano Dumas (assai) e Zola (abbastanza) all'iPod. Senza distinzione tra cultura alta e bassa.

Un uomo al centro del mondo quando Oxford poteva considerarsi tale, sempre pronto a ritagliarsi spazio e tempo per soddisfare la sua curiosità tra un incontro diplomatico e l'altro. Grande mente politica, tessitore di alleanze tra Usa e Gran Bretagna ai tempi della guerra, pioniere della causa di Israele, ma anche di inesausti rapporti umani e ritrattista psicologico di Henry James, Proust, Gertrude Stein. Questo era Isaiah Berlin, questo racconta in A gonfie vele. Lettere 1928-1946 (Adelphi, 30 euro).

CRISI
In tempi duri, con previsioni ancora più dure il dovere della speranza è affidato ai mille miracoli che già esistono, alla comprensione di quanto è accaduto, alla conoscenza del passato che tutto questo ha prodotto, al rischiarare i lati oscuri della globalizzazione e all'imponderabile, all'imprevedibile, all'evento che sconvolge la serie e manda in tilt usi e certezze dati per acquisiti. Dei miracoli sociali, imprenditoriali e politici si occupano Carlo De Benedetti, Federico Rampini e Francesco Daveri in Centomila punture di spillo. Come l'Italia può tornare a correre (Mondadori, 17 euro).

La comprensione della crisi è ben affidata a uno dei più grandi e autorevoli divulgatori (visitare il suo sito per credere) di quella materia per scribi che è l'economia Tyler Cowen: No crac. Scopri l'economista che è in te (Cooper, 12,50 euro).

Per conoscere vita, avventure, cadute, risalite, montagne russe di John Law, l'uomo che ha inventato l'odierno sistema monetario: Il grande gioco di Claude Cueni (Tropea, 18, 60 euro).

Loretta Napoleoni continua la sua denuncia: cifre, collegamenti ed estensione di ciò che non si vede in Economia canaglia. Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale (il Saggiatore, 17 euro).

Che cosa accomuna l'invenzione della ruota, l'11 settembre e il successo di Google? Che sono eventi imprevedibili (anche se qualcuno sul secondo esempio non sarebbe d'accordo). Che rendono di colpo vecchio, vecchissimo quanto accaduto fino a ieri. Secondo Nassim Taleb, queste brecce nello spazio-tempo sono i cigni neri, la variabile non prevista che manda tutto all'aria e che affonda tutto o tutto fa risorgere. Si intitola Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita (il Saggiatore, 18 euro).

LA MACCHINA DEI SOGNI
Se volete fare felice, ma davvero felice, chi ama il cinema: Peter Bogdanovich, Chi c'è in quel film? Ritratti e conversazioni con le stelle di Hollywood (Fandango Libri, 29,50 euro). Lui respira cinema, sa tutto, li conosce tutti, racconta tutto.

Se ancora non basta, eccone un altro: Bambi contro Godzilla. Teoria e pratica dell'industria cinematografica di David Mamet (minimum fax, 14,50 euro). Retroscena, mestiere, ideologia e filosofia del cinema secondo una delle poche vere teste pensanti degli Studios.

Passiamo alla musica. Musica e immagini però. Tre libri da perderci gli occhi e da slogarsi un polso per il formato king size. Il primo: Fabrizio De André&Pfm. Evaporati in una nuvola rock (Chiarelettere, 37 euro). E' il diario per parole e per immagini (le foto di Guido Harari) del tour del '78-79 che per chi ha un cuore e un orecchio non serve ricordare.

Il secondo: The Clash (Isbn, 49 euro). La storia dei Clash raccontata dai Clash con foto da non credere, racconti dei concerti, politica, e consapevolezza della fine imminente.

Il terzo: Cobain inedito (White Star, 45 euro), uno di quei volumi a raccoglitori che tengono dentro ogni tipo di memorabilia, fogliettini, biglietti di concerti, copertine di dischi, manoscritti e ogni cosa possa desiderare un feticista del leader dei Nirvana.

RIBELLI SENZA CAUSA
In tempi di insurrezioni sparse per il pianeta, grandi disuguaglianze sociali e proteste per diritti che vengono a cadere, l'avventura dei ragazzi di ieri che caddero cercando di mettere in piedi la più avanzata repubblica mai concepita a causa del tradimento dei francesi, rivoluzionari solo a casa loro ma pronti a correre in aiuto di mamma Chiesa: Storia avventurosa della Repubblica romana di Stefano Tomassini (il Saggiatore, 20 euro).

Il secondo Antimeridiano delle opere complete di Luciano Bianciardi (Isbn, 69 euro), anarchico, garibaldino e uomo solo con la sua impotente incazzatura.

Bombe a inchiostro di Aldo Giannuli (Rizzoli, 12,50 euro) è la storia della guerra sotterranea, in pieni anni di piombo, tra la cultura del potere, del silenzio, della tensione e quella democratica della satira, dei giornali e radio libere, del teatro e dei primi barlumi della controinformazione.

Il ruolo della bicicletta come strumento eversivo messo al bando dai tempi di Bava Beccaris fino al fascismo. C'è qualcosa di altamente democratico e partigiano in questo mezzo di ingegno e fatica. Lo raccontano Franco Giannantoni e Ibio Paolucci in La bicicletta nella Resistenza (Edizioni Arterigere, 12 euro).

E' tutto un programma già dal titolo il pamphlet di Christopher Hitchens: Consigli a un giovane ribelle (Einaudi, 12 euro): 19 lettere immaginarie per dare nuova linfa al dissenso.

UOMINI, ALBERI, ANIMALI
Tutto quanto c'è di familiare, atavico e meraviglioso nella figura dell'orso ha un perché. L'orso, non il leone, è sempre stato il re degli animali. Prima del cristianesimo, prima dell'evangelista, prima che il mondo in cui viveva, quelle foreste misteriose e piene di dei, venissero svuotate e purificate dall'avvento del nuovo dio. Lo racconta Michel Pastoureau in L'orso. Storia di un re decaduto (Einaudi, 26 euro).

Una favola ecologica, anche se l'espressione è terribile, arricchita da un dvd. E' la nuova edizione del racconto di Jean Giono, L'uomo che piantava gli alberi (Salani, 16,80 euro): uno solo di noi può cambiare tutto.

Sempre piante, stavolta piante che accompgnano l'uomo dalla notte dei tempi. Non sono le più antiche né le più preziose, ma sanno adattarsi e hanno deciso di fare il viaggio insieme a noi. E' La quercia. Storia sociale di un albero di William Logan (Bollati Boringhieri, 25 euro).

Un'ode alla speranza che l'uomo sappia riconquistare il senso del mondo attraverso le sue mani e la sua intelligenza riscoprendo quanto fa bene al nostro cuore la bellezza che sappiamo produrre. E' L'uomo artigiano di Richard Sennett (Feltrinelli, 25 euro).

Ancora clima, ancora emissioni, ancora echi di prossima fine del mondo. Non proprio clima natalizio. Ma almeno ha il pregio di avere dati aggiornati e un occhio anche alla situazione italiana Vivere i cambiamenti climatici di Claude Villeneuve e François Richard (Muzzio, 36 euro).

CRIMINI E MISFATTI
Anche quest'anno l'anno noir è di Stieg Larsson, giornalista, attivista, uomo di azione e di principi, morto prima di godersi il successo planetario della sua trilogia Millenium. Il secondo volume si intitola La ragazza che giocava con il fuoco (Marsilio, 19,50 euro). E' il seguito di Uomini che odiano le donne. Peccato che ci siano solo tre volumi.

Per gli appassionati della parte oscura dei loro simili, un lavoro di classificazione dalle origini a oggi dell'omicidio, terrorismo e rapina a mano armata l'ha scritta il criminologo Colin Wilson: Storia criminale del genere umano (Newton Compton, 19,90 euro).

Se si preferisce andare sul classico, due saggi di meta-giallistica, cioè di teoria del romanzo giallo e variazioni sul tema. Il primo: Il caso del mastino dei Baskerville (excelsior 1881, 15,50 euro) in cui Pierre Bayard smonta, rimonta e cambia il finale in modo convincente dell'indagine più celebre di Sherlock Holmes.

Il secondo: Il matematico in giallo (Guanda, 13 euro) in cui Carlo Toffalori spiega elencando una lunga casistica come ogni detective e ogni sua nemesi ubbidiscano alle regole della matematica e della logica.

E a proposito di misteri, l'ennesimo capitolo di uno dei casi che è un tutt'uno con la storia nazionale. Sono passati venticinque anni da quando una ragazza di 16 anni è scomparsa. Si chiama Emanuela Orlandi. Da allora ognuno ha detto la sua, falsità comprese. Pino Nicotri il caso lo conosce e una cosa non sopporta: il rumore mediatico e la corsa all'audience che quelle due parole, nome e cognome, da sempre suscitano. Il suo ultimo libro, Emanuela Orlandi. La verità (Baldini Castoldi Dalai, 18 euro) cerca di impedire l'ennesimo scenario di comodo, la mediaticamente suggestiva pista della banda della Magliana, e si concentra su quanto conta davvero: quegli undici giorni dopo la scomparsa e le responsabilità dei vertici vaticani.

(24 dicembre 2008)

giovedì 30 ottobre 2008

Foto Meeting Umea

Qualche foto dal meeting di Umea, 26-29 ottobre 2008.

mercoledì 29 ottobre 2008

Libraries/ Meeting Umea, ottobre 2008

Il video testimonia la "calda" accoglienza tributata da Umea ai partner del Progetto Grundtvig Biblioteche, coordinato da
Regional Public Library and Culture Animation Centre in Poznan.

Partners:

Public Library in Umeå

Public Library in Amalfi

Association Scarabeus, Livorno

Public Library in Telsiai